Il villino Favaloro è uno splendido esempio di liberty ottocentesco, progettato e costruito da Giovan Battista Basile nel 1889 venne ampliato da suo figlio Ernesto nel 1914. Si trova in piazza Virgilio, proprio all’incrocio con la via Dante. Il villino è da molti anni di proprietà della Regione Siciliana che lo utilizza come Centro regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione (Cricd). Nel 2004 l’edificio viene affidato alla neonata Fondazione Plaza, una fondazione destinata a portare in giro per il mondo un’immagine migliore della Sicilia. Questa decisione a suo tempo scatenò parecchie polemiche visto che per l’edificio molti speravano in una trasformazione museale. Dopo poco tempo la fondazione sembra aver smesso di operare (neanche il sito internet www.plazafondazione.it è più attivo) ed il villino è stato velocemente abbandonato al degrado. Lo scorso giugno, dopo anni di polemiche è stata accolta la richiesta (portata avanti soprattutto dall’imprenditore Enzo Sellerio) di trasformare l’edificio in un Museo regionale di Storia della Fotografia siciliana. Verrà trovata una nuova sede per la fondazione che dovrà collaborare alla sponsorizzazione del museo. Il museo custodirà circa 80.000 fogorafie custodite dalla regione di periodo compreso tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Inoltre tornerà all’interno del villino la biblioteca giuridico-economico del senatore Favaloro Di Stefano. A questo punto si attendono i fondi per la ristrutturazione e la musealizzazione della struttura che sono stati promessi, nel frattempo il giardino diventa ogni giorno di più un ricettacolo di immondizia e di erbacce. Ecco alcune foto:













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